18/12/2011

RUSSIAN COSMOS


RUSSIAN COSMOS
RUSSIAN COSMOS

 

Periodo: 17 dicembre – 26 febbraio 2012

 

Con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e il Multimedia Art Museum Moscow, nell’ambito del programma di scambio 2011 Anno della Cultura e della Lingua italiana in Russia e della Cultura e Lingua russa in Italia organizzano e presentano la mostra RUSSIAN COSMOS. la rassegna, allestita negli spazi al terzo piano della residenza sabauda, è il secondo momento dello scambio culturale internazionale che - da maggio a luglio scorsi -  ha presentato ai visitatori russi la mostra Arte povera a Mosca. Opere della collezione del Castello di Rivoli, evento senza precedenti per la Russia, sottolineato da uno straordinario successo di pubblico. RUSSIAN COSMOS, sostenuta dalle più alte istituzioni italiane e russe, coincide in modo significativo con il  cinquantesimo anniversario del primo volo spaziale di Yuri Gagarin e l’avvio dei principali programmi sovietici, europei e statunitensi per l’esplorazione dello spazio.
La mostra è organizzata in sei sale tematiche e mette in relazione le reciproche influenze del mondo scientifico e artistico sulla scena russa a partire dagli anni Venti. La Russia, terra mitologica che da sempre è proiettata a vivere oltre la propria realtà fisica e materiale, è stata luogo di origine e forse pretesto per molte narrazioni. Uno di questi possibili racconti è il sogno dello spazio siderale e il mito della sua conquista. Le origini di quella che sarà una vera e propria ossessione storica si trovano nelle idee del celebre scienziato russo Konstantin Tsiolkovsky, il quale gettò le basi delle indagini scientifiche che portarono alla progettazione di astronavi e alla creazione di un istituto di ricerca, in seguito diretto da un altro scienziato russo. Le prime navicelle spaziali – gli sputniks – furono costruite proprio sotto la supervisione di Korolyov, e aprirono la strada al primo storico volo spaziale con equipaggio.
La  prima parte della mostra presenta oggetti  e modelli di Tsiolkovsky realizzati a mano e attualmente conservati nei musei russi, così come istallazioni relative ai primi sputnik spaziali e alla figura dell’astronauta Yuri Gagarin. Nella sezione Sogno dello spazio sono inoltre presentati cartoon e video. Troviamo quindi opere dell’artista e architetto Yuri Avvakumov, vincitore di prestigiosi riconoscimenti nei più importanti concorsi di architettura utopistica tenutisi in Europa e Giappone alla fine degli anni Ottanta. Questa parte della mostra presenta inoltre fotografie di Ivan Mikhailov, giovane fotografo russo i cui lavori sono spesso ospitati in mostre internazionali. Le immagini di Mikhailov presentano parchi per bambini con giochi in forma di razzi e navicelle.
Partendo dal volo di Yuri Gagarin, il mito del cosmo divenne, in Unione Sovietica, un potente mitologema in grado di cementare la base sociale. Un mito educativo per tutti i bambini sovietici, ciascuno di loro desiderò diventare un astronauta.
L’idea del cosmo, più commisurato con allo spazio infinito che con l’ambiente circostante, diventa motivo di ispirazione ricorrente per gli artisti e gli architetti russi. Uno dei temi dominanti dell’avanguardia non sarà la linea dell’orizzonte, bensì la diagonale nei lavori di Malevich e nelle fotografie di Rodchenko, emblema di ispirazione verso la distanza sconosciuta.

 

Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Città: Rivoli
Indirizzo: Piazza Mafalda di Savoia
Provincia: (TO)
Regione: Piemonte
Telefono: 0119565280 - 0119565213
Fax: 0119565232
E-mail: educa@castellodirivoli.org

18:50 Scritto da: penisolabella | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

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