13/05/2012

ART&TOURISM L’Italia il Museo senza confini aperto a tutti

 

 


Data Inizio:18 maggio 2012
Data Fine: 20 maggio 2012

 

Art&Tourism è la prima fiera internazionale dedicata al turismo culturale e dell’arte organizzata a Firenze, dal 18 al 20 maggio 2012, negli eleganti spazi della Fortezza Da Basso. Questo nuovo appuntamento fieristico, unico nel panorama mondiale, farà convergere nel cuore dell’Italia il meglio dell’offerta culturale nazionale e internazionale e i principali operatori turistici, in sintonia con i più recenti dati di mercato che stimano in circa 300 milioni il traffico di turisti annuo verso le destinazioni cosiddette “culturali”.

La fiera si rivolge ad una platea internazionale ed eterogenea che spazia dalle pubbliche amministrazioni agli enti ed istituzioni culturali e turistici, dai musei e fondazioni alle agenzie di eventi, dalle più importanti gallerie d’arte fino alle società di servizi che operano nel settore culturale, passando per le istituzioni scolastiche e il mondo della formazione, sino agli  operatori turistici con il chiaro intento di creare il primo luogo al mondo di incontro, scambio economico  e interazione tra questi soggetti.

Art&Tourism è declinata su tre giorni, venerdì e sabato mattina dedicati esclusivamente agli addetti ai lavori, il pomeriggio di sabato e domenica saranno invece aperti anche al grande pubblico.

La fiera sarà suddivisa in aree tematiche che metteranno in mostra le destinazioni, l’offerta culturale e artistica, le grandi manifestazioni, le “smart cities”, le società di servizi correlate alla cultura e il mondo della formazione. Le giornate saranno inoltre arricchite da un variegato palinsesto di convegni, workshop, presentazioni e spettacoli.

 

Firenze, Fortezza da Basso
Città: Firenze
Indirizzo: Viale Filippo Strozzi 1
Provincia: (FI)
Regione: Toscana
E-mail: rtandtourism@artandtourism.it
Sito web: http://www.artandtourism.it/

02/05/2012

Open House Roma,

Roma, 5 e 6 maggio 2012- Alla scoperta di luoghi architettonici nascosti di Roma

 

Prima edizione di Open House Roma, iniziativa rivoluzionaria e semplice al tempo stesso, che permetterà di aprire al pubblico, almeno una volta l’anno, siti di interesse architettonico della capitale (solitamente inaccessibili), e di coinvolgere i fruitori con visite guidate gratuite, sensibilizzandoli alla qualità dell’architettura, del design e della riqualificazione.
 Nel primo week end di maggio l’evento Open House Roma permetterà la visita di oltre cento luoghi di genere ed epoca diversi, organizzati in quattro simili aree, percorribili sia a piedi che in bicicletta.
 Cittadini e turisti possono apprezzare, attraverso l’impiego di professionisti, volontari o appassionati dell’architettura, come un buon progetto architettonico possa arricchire e valorizzare  l’intero paesaggio urbano.
 I siti aperti al pubblico si concentreranno soprattutto nelle zone che attraverso il Centro Storico collegano i quartieri Olimpico – Flaminio a nord fino all’EUR a sud, fino all’area della rinnovata Stazione Tiburtina.
 Il progetto, giunto quest’anno a Roma, è nato a Londra vent’anni fa grazie all’organizzazione internazionale Open House Worldwide. Nella capitale britannica, ogni anno a settembre oltre 300.000 visitatori accorrono a visitare i 700 edifici aperti.
 Affermatosi da un eccezionale successo di pubblico, l’organizzazione ha ormai sedi indipendenti in tutto il mondo. Dal 2002, Open House New York, richiama quasi 200.000 presenze ogni anno

Roma

Dalla mitica fondazione di Romolo nel 753 a.C. la storia ha attraversato Roma lasciando testimonianze in ogni epoca e ancora oggi, scavando, le scoperte proseguono.
Dai tempi delle guerre puniche che le diedero il predominio nel bacino del Mediterraneo, all’età imperiale che con la pace di Augusto, favorì l’urbanistica e il benessere sociale, la città trasse linfa per conquistare tutto il mondo allora conosciuto. 
Nei secoli successivi, dopo il crollo dell’impero, Roma divenne il centro della cristianità e tra alterne vicende, divenne capitale del Regno d’Italia nel 1870. La storia del Novecento ha visto Roma disfarsi e ricostruirsi, rovinata dai bombardamenti e pronta a restaurare i suoi tesori d’arte e di architettura. Oggi l’Urbe si sviluppa ai margini di un nucleo storico ‘policentrico’, denso di punti d’interesse e racchiuso dall’antica cinta difensiva delle mura.
Qualcuno sostiene che per visitarla, ‘non basti una vita’. Fin dalle sue origini, la città si cinge di mura, le cosiddette mura serviane, costituisce un foro pubblico, il Foro Romano, costruisce sul Campidoglio, il tempio di Giove Ottimo Massimo e, nel Foro Boario, il tempio della Fortuna Virile. L' innalzamento di splendidi templi, la costruzione  di acquedotti e grandi strade, terme e anfiteatri segnano il cammino della prima repubblica che vide Roma dominatrice del Mediterraneo e regina d’Oriente.
Con l’avvento dell’impero si aggiungono l’Ara Pacis, il Pantheon, la Domus Aurea, il Colosseo, i grandi fori degli imperatori fino al grandioso foro di Traiano con la colonna coclide, la basilica Ulpia, i Mercati traianei. Nel Medioevo con l' aumento delle comunità cristiane e l'affermarsi del potere papale, Roma diventa  il polo centrale del mondo cristiano come testimonia l’edificazione di numerose e splendide basiliche.
Rinascimento e Barocco firmano il periodo aureo delle arti, protette e sostenute dai diversi pontefici. Dobbiamo a papi come Sisto IV e Giulio II Della Rovere, Paolo III Farnese, Urbano VIII Barberini, Innocenzo X Pamphilj se gli artisti più grandi del '400, del '500 e del '600 hanno lavorato a Roma realizzando quei capolavori di architettura, scultura e pittura che hanno reso la città unica al mondo

www.openhouseroma.org
www.openhouseworldwide.org

29/04/2012

Capolavori della Terra di Mezzo Opere d'Arte dal Medioevo al Barocco

 

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Data Inizio:28 aprile 2012
Data Fine: 30 novembre 2012
Costo del biglietto: gratuito
Luogo: Avellino, Complesso Monumentale ex Carcere Borbonico
Orario: : dal lunedì al venerdì ore 10.00–13.00, martedì e giovedì ore 15.00–17.00

 

Sabato 28 aprile, alle ore 17.30, nell’ex Carcere Borbonico di Avellino, sarà inaugurata la
mostra “Capolavori della terra di mezzo. Opere d’Arte dal Medioevo al Barocco”.
Il progetto, promosso dalla Provincia di Avellino, in partenariato con la Direzione
Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, i Comuni di Avellino, Ariano
Irpino, Mercogliano e Sant’Angelo dei Lombardi, le Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, di
Avellino, di Nola, le Arcidiocesi di Benevento e Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-
Bisaccia, l'Abbazia Territoriale di Montevergine e l'A.IR. Autoservizi Irpini S.p.A.,
cofinanziato dall'Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione
Campania, rientra tra gli eventi promozionali di risonanza nazionale ed internazionale,
improntato al “racconto” della Campania attraverso una moderna attività di promozione e
valorizzazione del patrimonio culturale campano, collegata coerentemente con quanto
previsto dal PO FESR Campania 2007-2013 Asse 1 – Obiettivo Operativo 1.9.
La mostra offre la possibilità di intraprendere un ideale viaggio nella storia, nell’arte e
nel territorio dell’Irpinia, in un contesto espositivo omogeneo, di grande rilievo
architettonico quale è l’ex Carcere Borbonico, presentando al grande pubblico un vero e
proprio patrimonio d’arte misconosciuto che, studiato per l’occasione dai più eminenti
cultori di storia dell’arte meridionale, ha rivelato interessanti novità documentarie e
critiche.
L’esposizione corre sul filo della narrazione, in una ragionata successione cronologica,
dall’età medievale al tardo barocco, raccontando per immagini, colori ed emozioni,
attraverso 75 opere di artisti noti come il Fanzago, il Solimena, il Guarino, il Borghese, il
Curia, o meno noti come il Cenatiempo, il D’Amato, il Ricciardi, o personalità
riconosciute ma non individuate come il Maestro di Fontanarosa, il Maestro di Gesualdo, il
Maestro dell'Agro Nolano, la storia dell’arte irpina così come inserita nell’ambito di quella
meridionale ed italiana. Le opere in mostra provengono da molti paesi della provincia e in
gran parte da edifici religiosi considerato che, fin dal Medioevo, periodo in cui la chiesa è
l’unica forma di “museo pubblico”, il clero è il principale committente di opere d’arte. Le
immagini in esposizione sono di grande suggestione ed impatto iconico, connesse

 

Avellino, Complesso Monumentale ex Carcere Borbonico
Città: Avellino
Indirizzo: Piazza Alfredo De Marsico
Provincia: (AV)
Regione: Campania
Telefono: 0825.790539 - 0825.790733
Sito web: http:// www.capolavoridellaterradimezzo.it